Ciao a tutti
Pubblico il resoconto d un'inusuale e civile incursione dei giovani IDV toscani avvenuta pochi giorni fa a Firenze (con la nostra Daniela Sgambellone in testa e coorganizzatrice dell'iniziativa).
Approfitto di questo post per augurare buon lavoro e un sincero in bocca al lupo a Federico Dall'Olio,nuovo coordinatore provinciale di IDV Giovani della provncia di Pistoia(eletto lo scorso martedì all'unanimità).
Un caro saluto
al prossimo post....
Simone Malucchi
Ironici, colorati, rumorosi e pacifici. I Giovani dell'Italia dei Valori, accorsi da numerose province della Toscana, hanno messo in scena, questa mattina in piazza della Repubblica a Firenze, un flash mob contro la cosiddetta Legge Bavaglio. Con abile metafora, sono state letteralmente inscenate le conseguenze che avrebbe portato l'approvazione del Ddl Intercettazioni, fortemente voluto da Silvio B. e oggi, fortunatamente, derubricato dall'agenda parlamentare a causa delle acque tempestose in cui naviga il Governo.
"Per fortuna l'esecutivo ha problemi di stretta sopravvivenza da risolvere e il Ddl sulle Intercettazioni non è più in agenda alle Camere", ha spiegato Lara Benfatto, Coordinatrice dell'Idv Giovani Firenze e fautrice dell'iniziativa. "Riteniamo comunque fondamentale denunciare queste pericolose distorisioni per la nostra democrazia e siamo pertanto scesi in piazza ugualmente per sensibilizzare le persone su quelli che consideriamo valori non negoziabili per il nostro Paese e per i quali non è mai vano richiamare l'attenzione della gente: la libertà di informare e di essere informati, la possibilità della magistratura di eseguire le indagini in piena autonomia e con tutti i mezzi che la moderna tecnologia mette a disposizione. E' una questione di civiltà che non si esaurisce certo nella scomparsa di un decreto legge".
Indossando t-shirt con scritte significative come "libertà", "giustizia", "uguaglianza", "informazione", "legalità", nove giovani sono stati simbolicamente uccisi (con un pistola ad acqua caricata a vernice rossa) da una ragazza coperta dalla maschera di Silvio Berlusconi. Sullo sfondo, un grande cartellone con scritto NO, dove la "o" era un volto imbavagliato. Ai lati sono state disposte le immagini, tutte rigorosamente incerottate sulla bocca, di personalità del mondo dell'informazione, della magistratura o dello spettacolo che hanno subito, o avrebbero potuto subire, le drammatiche conseguenze di questa proposta di legge criminale. Paladini o simbolo, nella storia della democrazia italiana, della libera informazione, della giustizia e della legalità: Indro Montanelli, Enzo Biagi, i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Roberto Saviano, Sabina Guzzanti, Daniele Luttazzi, Milena Gabanelli, il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, Michele Santoro, Maria Luisa Busi.
Richiamate dal fischietto che ha accompagnato tutta l'iniziativa, molte persone si sono riunite a capannello per assistere a questa breve pièce. Giovani, donne, passanti e turisti, incuriositi e divertiti, hanno animato la manifestazione con applausi e fotografie. Fin quando un piccolo biodino si è intrufolato tra i giovani Idv radunati per la foto di rito e sgattaiolando, inconsapevole e soddisfatto, si è portato via una pistola ad acqua e la maschera del premier... Beatà gioventù
martedì 21 settembre 2010
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