Care amiche e cari amici del Blog IdV,
pubblico la lettera scritta dal mio caraissimo amico e colonna dell'IdV provinciale ,Riccardo Bolelli(IDV PESCIA-UZZANO) che approfitto per salutare e ringraziare a nome di tutto il nostro gruppo.
Strumenti MODERNI, mentalità VECCHIE
Carissimi e attenti lettori di questo blog, sono lusingato per l'attenzione che ci riservate, mi rendo conto che negli ultimi anni
l'avvento di internet ha modificato completamente la nostra vita, così tanto che anche la" classe"politica si è dovuta adeguare.
E allora tutti i politici hanno il proprio bravo sito, con curriculum e foto,di immagini pubbliche e di vita privata, così per soddisfare quel "sano" voyerismo che oggi è tanto di moda mettendo a disposizione della pubblica piazza se stessi e le loro famiglie. Poi come se non bastasse ci si è nmsso anche quell' Americano "Abbronzato" con Face Book che ha costretto tutti a chattare e a diventare"AMICI". Mi immagino digià i nostri vecchi politici che costringono il proprio staff a creare siti, blog mantenendo sempre aggiornatissima la propria chat.
Internet però è veramente una rivoluzione, dando la possibilità a tutti coloro che nei mass media non hanno voce di poter parlare e dare notizie, questo vale soprattutto per un partito scomodo come l'IDV, che anche a livello locale difficilmente trova spazio sui giornali.
La rete quindi è l'unico strumento veramente democratico e libero di cui tutti disponiamo gratuimente.
Proprio per mezzo di questo strumento moderno e veloce il nostro Vice Segr. Prov. Simone Malucchi ha pensato di dare voce e spazio a tutti coloro che nella politica di solito voce e spazio non trovano; offrendo la possibilità a tutti ma veramente tutti quei cittadini che non essendosi mai avvicinati alla politica fino ad oggi, poichè i cosidetti partiti tradizionali, tanto aperti a parole e tremendamente chiusi nei fatti, non glielo avrebbero mai permesso. La cosa non è ovviamente passata inosservata soprattutto dai palati fini della politica che ci hanno accusato di ACCATTONAGGIO DELLE CANDIDATURE, ma probabilmente questi innovatori all'amatriciana amano sciacquarsi la bocca con tutto ciò che è moderno purchè non destabilizzi nulla. Come diceva il buon Tancredi nel Gattopardo "Bisogna che tutto cambi perchè tutto resti come prima" e infatti i cosifdetti palati fini non criticano assolutamente le candidature di veline, letterine e sculettine varie o dei fin troppo famosi critici d'arte, polemisti, saltinbanchi e chi più nè ha più nè metta al soldo del potentissimo Re Sole di Arcore che vuole candidati profumati e ben vestiti, purchè non intelligenti e liberi. E allora giù a scrivere editoriali al veleno sull'IDV che accattona candidature con metodi alla grande fratello "tutti possono provarci perfino tu", e che pietisce comode poltrone ben remunerate.
Il tormentone di questa campagna elettorale è proprio le poltrone comode e ben remunerate chissà perchè quando le suddetto poltrone spettano o si pensa che spettino a qualcun altro e diventano subito scomode e mal retribuite quando a posarci le nobili terga sono i palati fini, per cui se ha loro viene assegnato un incarico in qualche ente pubblico è solo e sempre per merito, per riconoscimento alla carriera, per prestigio personale etc. etc. Si trasforma però immediatamente in lurido accordo di potere o vile baratto quando il suddetto incarico viene affidato ad altri, "Aliena vitia in oculis habemus, a tergo nostra sunt" (i vizi degli altri li abbiamo innanzi agli occhi, i nostri dietro le spalle).
Quindi per ritornare alle famose modernità e mentalità vecchie anche le primarie, strumento da tutti invocato, brandito e bramato, diventano un volgare accordo di potere a seconda dell'esito. Vorrei ricordare ai palati fini, che peccano anche di corta memoria, poichè hanno partecipato attivamente alle Segreterie Politiche dell'IDV che il partito in occasione delle primarie ha deciso di non prendere posizione in provincia ma si è schierato con alterna fortuna sia al Comune di Monsummano Terme sia al Comune di Pescia e qualunque candidato ne sia uscito vincitore è diventato lealmente il candidato dell'IDV.
Molto probabilmente i modernisti all'amatriciana pensano che le suddette primarie siano lo strumento moderno,democratico, garantista etc. etc. solo quando le vince il proprio candidato, altrimenti o si butta tutto a monte o si esce dalla coalizione, ma solo per coerenza, ci mancherebbe altro... questo è quanto è successo dopo le ultime primarie e ovviamente siamo già stati accusati di accordi di potere, luride spartizioni, nonchè di dispotismo, che per essere inesperti e inadatti non è male.
Se non ricordo male, e non ricordo male! qualcuno dei famosi palati fini aveva approvato con noi la linea politica da tenere pur dicendoci che era d'accordo sì per non prendere posizione alle provinciali anche se personalmente la sua posizione l'aveva già presa e ufficializzata ovviamnente sul proprio sito, ricordo anche di averla letta sulla stampa locale poichè ovviamente trattandosi di un palato fine la stampa locale entra sempre sul suo sito nella speranza di trovare qualcosa di ghiotto da pubblicare. La notizia ghiotta infatti è stata pubblicata e diceva che il palato fine avrebbe appoggiato la candidata Cecilia Turco alla quale proponeva oltre che ad un paio di punti programmatici di fare anticipatamente i nomi di almeno due assessori, chissà perchè soltanto due.
Ovviamente le primarie sono andate come sono andate e tutti i palati fini sdegnati dal risultato hanno iniziato a lanciare ai vincitori accuse di ogni genere, tra le quali anche quella di aver stretto accordi sottobanco per assessorati e nomine per incarichi di vario tipo. Non ricordo però che il nostro Segretario Michele Parronchi o chi per esso abbia fatto richieste di questa natura a nessuna delle tre candidate alla Provincia nè tanto meno ricordo di aver letto sui giornali che qualcuno chiedesse agli altri candidati di fare almeno due nomi di assessori.
Maledetti tempi moderni ... vuoi vedere che alle primarie ha veramente deciso la gente? infischiandosene bellamente delle indicazioni dei cosidetti palati fini... e vuoi vedere che la stessa gente abbia fiducia in quelli sprovveduti e inesperti magari anche perchè non navigati politici dell'IDV e li premi alle prossime elezioni anzichè punirli in virtù della loro ingenua onostà? Questo sì che sarebbe qualcosa di moderno ma mi spingo oltre promettendo ai nostri lettori ed elettori non solo che non faremo accordi sottobanco o sopra il banco utili solo al potere fine a se stesso, ma saremo vigili sentinelle che quanto scritto e sottoscritto nei programmi venga mantenuto e rispettato fino all'ultima riga e qualora così non fosse venga spiegato ai cittadini il motivo per cui ciò non è stato fatto, pubblicheremo sul nostro blog i compensi degli amministratori e che tipo di incarichi sono chiamati a svolgere, e promettiamo solennemente che se risultati eletti non per il volere popolare ma per un errore della commissione elettorale ci dimetteremo immediatamente senza attendere l'esito negativo del ricorso, questo per onestà intellettuale ma soprattutto per il rispetto degli elettori che hanno scelto.
Questo sì che è moderno.
Riccardo Bolelli
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