sabato 7 febbraio 2009

Bilanci e assetti post-primarie

Italia dei Valori è in crescita costante nonostante l'opera discriminatoria che molti giornali e tv fanno nei confronti del nostro presidente e del nostro movimento.
Se è vero che esiste una politica "romana" che ci vede come principale e credibile forza politica di opposizione al governo Berlusconi,è altrettanto vero che dallo scorso marzo le cose per IdV sono notevolmente cambiate anche,per non dire soprattutto, a livello locale.

Finalmente anche sul nostro territorio il partito si sta allargando e radicando grazie ad un solido gruppo dirigente che per passione e autofinanziandosi è riuscito a mobilitare moltissime persone e a coinvolgerle nel progetto IdV : un contenitore nuovo che vede diverse anime e diverse culture politiche convivere e crescere tutte assieme unite dai valori di giustizia sociale,di pari opportunità,di meritocrazia ,di trasparenza amministrativa,di coerenza e onestà intellettuale,di lotta ai conflitti d'interesse,di tutela dei diritti e della sicurezza del cittadino di azioni concrete per rompere i legami tra politica ed affari,sicuri come siamo che la politica è cosa seria e nobile,è mettersi al servixio della gente e non il contrario.

Il recente congresso ha visto la meritata riconferma di Michele Parronchi al ruolo di segretario provinciale ,esiste una valida segreteria provinciale,un direttivo provinciale,una consulta giovanile e in molti comuni della provincia ci sono nostri referenti e gruppi di lavoro ben radicati(vedi Monsummano,Pescia,Massa e Cozzile,Montecatini,Pistoia,Larciano,Serravalle).

La stampa ci ha riservati grande spazio sulle cronache locali(come non era mai successo prima) anche perchè molte sono state le mostre iniziative e le nostre battaglie,per citare alcuni esempi:

Da ottobre a gennaio abbiamo raccolto in tutta la provincia ,con i nostri banchini,oltre 3000 firme contro il Lodo Alfano...un grande successo e un grande momento di confronto sulle piazze con i cittadini(molti,nell'occasione, si sono avvicinati ad IdV ed ora partecipano attivamente alla vita e alla crescita del partito).

La nostra incisività politica nell'affermare il principio delle Primarie come mezzo di selezione delle candidature e per ridare protagonismo partecipativo ai cittadini.
L'abbiamo ottenute e se in Provincia e in 2 Comuni importanti come Monsummano e Pescia si è andati a Primarie di Coalizione non è certo stato per la ferma volontà del PD su quetso tema.

Il nostro approccio innovativo ai programmi politico-amministrativi della coalizione e la nostra fermezza su temi di prioritaria importanza come puntare sull'energia rinnovabile,su una riduzione delle edificazioni,sul potenziamento del verde e sulla valorizzazione del nostro grande patrimonio ambientale-storico-culturale,sull'abbattimento degli sprechi di danaro pubblico(Provincia.Comuni,Municipalizzate,Consorzi etc) e sul rilancio deciso della nostra economia e della nostra competitività sui mercati.

Ora si apre una stagione molto delicata e specie nel PD,dopo le primarie,è probabile che si verificheranno non pochi regolamenti di conti.

IdV si ritiene parte integrante della coalizione(là dove si è fondata su programmi e primarie), interlocutore serio ed affidabile e rispettoso del risultato delle primarie di coalizione.
Nei Comuni dove questo non è avvenuto,andremo da soli...questo sia chiaro a coloro che dopo aver fatto primarie di partito,ora ci vorrebbero coinvolgere al tavolo dei programmi.

Va da se che nel risptto degli alleati e dei vincitori delle primarie di coalizione(che si chiamino Fratoni,Vanni o Abenante) non staremo certo a guardare o a giocare ai subalterni...vogliamo essere fortemenye collaborativi ma vogliamo che sui programmi di governo ci sia una nostra impronta,vogliamo che il nostro contributo di idee sia tangibile,vogliamo esercitare a pieno il ruolo di bollino blu dell'alleanza.

IdV è un partito in crescita esponenziale(e non lo dico io )e credo fortemente che possa risultare decisivo per vincere la difficile sfida di giugno contro il centro-destra,un centro-destra che, a livello locale, non è mai stato così vicino nei consensi alla nostra controparte (vedere elezioni politiche 2008).

Ci vuole dunque calma e gesso da parte di tutti i rappresentanti delle forze politiche alleate ma anche la consapevolezza che "per una coalizione priva di IdV" la vittoria si farà molto,molto dura.

Simone Malucchi.

Nessun commento: