mercoledì 22 ottobre 2008

Renzo Bardelli : LA GAFFE DI WALTER VELTRONI

Pubblico integralmente l'ultimo editoriale del caro amico Renzo Bardelli,consigliere provinciale IDV e stimato nostro collega di segreteria provinciale.

L'editoriale è tratto dal web site : www.renzobardelli.it
Parla delle recenti dichiarazioni di Walter Veltroni sui ( compromessi ??? conclusi ???) rapporti con Italia Dei Valori.

UN CARO SALUTO,
Simone Malucchi




ECCO A VOI LE RIFLESSIONI DI RENZO:



VELTRONI, MA CHE FAI ?
20/10/2008




VELTRONI, ma che fai ?




Tutto avremmo pensato, ma non che il caro Walter facesse una gaffe simile. La fatidica frase rimbalzata su tutta la stampa nazionale di oggi : “L'alleanza tra PD e Di Pietro è fallita quando Di Pietro ha stracciato l'impegno, dopo le elezioni, di costituire un gruppo comune con noi” è di quelle che lasciano di stucco.

Un altro regalo a Berlusconi.

Una mossa sbagliata nella forma e nella sostanza. Ci spieghiamo.

Evidente il regalo a Berlusconi che non può che trarre vantaggio dalle divisioni altrui proprio quando il paese si agita, manifesta, è insoddisfatto, privo di bussola e disorientato.

Errore politico di forma : in politica, dovrebbe essere una regola per tutti, a maggior ragione per chi ha maggiore rappresentatività e quindi più peso politico, non affidarsi ad una estemporanea dichiarazione televisiva ma privilegiare sempre e comunque e con convinzione strategica affidare al diretto e RICERCATO confronto politico e dialettico l'intesa, l'accordo, magari il compromesso temporaneo.

Mai, però, una proclamazione apodittica.

Errore politico di sostanza : si è votato da oltre sei mesi, e senza aver verificato le reciproche ragioni o i reciproci unilaterali torti, ci si arrende, si dà per consumata o defunta un'alleanza che doveva COMUNQUE essere rinsaldata tanto più a fronte dell'evidente arrancare del Governo !

Si va alle macerie .

Si causa il vuoto .

Si indebolisce tutta l'opposizione , senza lasciare spiragli, solo un anatema senza speranza di ricucire un'alleanza che poteva, doveva ed era l'asse portante e forte di tutto il centro sinistra.

Non a caso chi, da subito, gongola ? La sinistra estrema , cieca e sorda ad ogni logica, chiusa nel suo settarismo e nel suo conservatorismo storico e anti-ideali democratici.

Walter : ma perchè ?

Il gruppo comune : con un PD spaccato al suo interno, esitante, zeppo di correnti e di tensioni,

era ed è e sarebbe proprio e solo il “gruppo comune” la panacea di tutti i mali o la ricetta per tutti i beni ?

Ben altre sono le questioni da risolvere, e comunque e SEMPRE , ripeto, va ricercato il dialogo ed il confronto politico, con insistenza e puntiglio determinato e razionale.

Di Pietro ha risposto subito con un'accusa di “collaborazionismo” a Veltroni che non mi pare certo azzeccata né opportuna né corrispondente al vero : non si tratta certo di collaborazionismo quello che il PD pratica o vuole fare verso Berlusconi, quanto si tratta di iniziatiuva sterile ed insufficiente, di un partio che stenta a decollare, che esita ed indugia su tante questioni, perchè irretito al suo interno da nodi non sciolti e scelte non ben definite ancora.

Una situazione di difficoltà , quindi, da affrontare con altro spirito, con altri intenti, con altro stile, con ben diversa determinazione.

Di Pietro ha comunque ben rilanciato ricordando situazioni concrete di alleanze in corso in alcune imminenti e nevralgiche consultazioni elettorali regionali.

Da qui bsogna ripartire con urgenza, parlandosi, scontrandosi, ma tenendo ben salda in mano la bussola orientata in un'unica direzione : la saldezza e la credibilità di un rapporto tra PD e IDV decisivo ed irrinunciabile per invertire il trend che rimane purtroppo favorevole al partito del conflitto madornale di interessi e della demagogia .

Walter : rifletti e fai l'unica scelta giusta e possibile. Magari ce ne fossero molti altri di alleati affidabili, democratici e seri oltre di Di Pietro !





Renzo Bardelli (consigliere provinciale IDV)

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