mercoledì 29 ottobre 2008

Il nostro prossimo incontro con i cittadini a Montecatini e le riflessioni del nostro Mario Giuliani sulla scuola e la riforma Gelmini !

Pubblico l'invito ufficiale al prossimo incontro pubblico,rivolto a tutti i simpatizzanti ed iscritti,promosso dalla segreteria provinciale a Montecatini Terme e,vista l'attualità e l'importanza dell'argomento, il bellisimo testo scritto ed inviato alla stampa locale dal nostro amico e referente IdV Montecatini, Mario Giuliani.

Un caro saluto ed al prossimo post,
Simone Malucchi.



Venerdì 31 ottobre alle ore 21,15 presso
l’Albergo Torretta di Montecatini Terme
l’Italia dei Valori di
Montecatini Terme
assieme alla segreteria provinciale,
incontrerà chiunque voglia parlare di qualsiasi argomento, ma soprattutto di
giovani, informazione, crisi e opportunità



Testo di Mario Giuliani (responsabile IdV Montecatini e docente scolastico)

Credo sia utile ricordare a chi cerca coraggiosamente di difendere i tagli alla scuola pubblica (detti anche “riforma” Gelmini) che riorganizzare non è sinonimo di diminuire, e che migliorare è difficoltoso, ma migliorare togliendo fondi è miracoloso.
Il ministro della pubblica istruzione ha detto che il rapporto docenti alunni è troppo alto; forse allora si potrebbe far rientrare, o perlomeno non conteggiare, tanti insegnanti “distaccati” in posti che hanno poco a che fare con l’insegnamento (ex-provveditorati, sindacati, ministeri, enti vari, ecc.).
Il ministro delle finanze ha detto che non ci possiamo permettere le spese della scuola; forse non ci possiamo permettere neanche le 574.215 auto blu (se gli USA ne impiegano mezzo milione di meno), gli aerei blu per tutti i ministri e tutti i sottosegretari, o uno stato che spende per la politica come Francia Spegna e Germania messi assieme.
Il presidente della repubblica ha detto che i risparmi nella scuola sono necessari; forse occorrerebbe risparmiare anche sul personale addetto alla presidenza della repubblica, se la regina Elisabetta conta un personale di 300 persone ed il presidente degli USA di 466, forse i 2182 addetti, a vario titolo, sembrano un po’ troppi.
Bisogna però precisare che Giorgio Napoletano è sicuramente uno dei politici più degni e rispettabili d’Italia, e questa situazione sicuramente non gli appartiene, ma forse risulta un po’ disagevole giudicare la spesa per la scuola quando quella per la presidenza della repubblica supera di 198 milioni di euro (235) quella della Francia (37) che, come sappiamo, ha ben altre funzioni.
Il presidente del consiglio ha detto che occorre finanziare le banche (anche se ha sempre ripetuto che sono in buona salute); forse allora coloro che hanno fatto grossi sbagli gestionali e che, nonostante ciò, hanno ricevuto, per esempio, i 9,4 milioni di euro di Profumo (Unicredit) gli 11,5 milioni di euro di Bazoli (Banca Intesa) i 24 milioni di euro di Geronzi (Capitalia) o i 37,4 milioni di euro di Arpe (Capitalia), dovrebbero ritenersi un pochino nel prendere soldi anche dai contribuenti.
Ma si stenta a credere che la destra italiana sia favorevole alla riduzione della spesa scolastica, e per questo le manifestazioni per il ritiro di una sciagurata legge e per una scuola migliore dovrebbero dovrebbero appartenere a tutte le persone sensate che vedono nella formazione dei giovani la speranza per il futuro, tralasciando, per una volta, gli interessi di partito.

Mario Giuliani
Italia dei Valori Montecatini

mercoledì 22 ottobre 2008

Renzo Bardelli : LA GAFFE DI WALTER VELTRONI

Pubblico integralmente l'ultimo editoriale del caro amico Renzo Bardelli,consigliere provinciale IDV e stimato nostro collega di segreteria provinciale.

L'editoriale è tratto dal web site : www.renzobardelli.it
Parla delle recenti dichiarazioni di Walter Veltroni sui ( compromessi ??? conclusi ???) rapporti con Italia Dei Valori.

UN CARO SALUTO,
Simone Malucchi




ECCO A VOI LE RIFLESSIONI DI RENZO:



VELTRONI, MA CHE FAI ?
20/10/2008




VELTRONI, ma che fai ?




Tutto avremmo pensato, ma non che il caro Walter facesse una gaffe simile. La fatidica frase rimbalzata su tutta la stampa nazionale di oggi : “L'alleanza tra PD e Di Pietro è fallita quando Di Pietro ha stracciato l'impegno, dopo le elezioni, di costituire un gruppo comune con noi” è di quelle che lasciano di stucco.

Un altro regalo a Berlusconi.

Una mossa sbagliata nella forma e nella sostanza. Ci spieghiamo.

Evidente il regalo a Berlusconi che non può che trarre vantaggio dalle divisioni altrui proprio quando il paese si agita, manifesta, è insoddisfatto, privo di bussola e disorientato.

Errore politico di forma : in politica, dovrebbe essere una regola per tutti, a maggior ragione per chi ha maggiore rappresentatività e quindi più peso politico, non affidarsi ad una estemporanea dichiarazione televisiva ma privilegiare sempre e comunque e con convinzione strategica affidare al diretto e RICERCATO confronto politico e dialettico l'intesa, l'accordo, magari il compromesso temporaneo.

Mai, però, una proclamazione apodittica.

Errore politico di sostanza : si è votato da oltre sei mesi, e senza aver verificato le reciproche ragioni o i reciproci unilaterali torti, ci si arrende, si dà per consumata o defunta un'alleanza che doveva COMUNQUE essere rinsaldata tanto più a fronte dell'evidente arrancare del Governo !

Si va alle macerie .

Si causa il vuoto .

Si indebolisce tutta l'opposizione , senza lasciare spiragli, solo un anatema senza speranza di ricucire un'alleanza che poteva, doveva ed era l'asse portante e forte di tutto il centro sinistra.

Non a caso chi, da subito, gongola ? La sinistra estrema , cieca e sorda ad ogni logica, chiusa nel suo settarismo e nel suo conservatorismo storico e anti-ideali democratici.

Walter : ma perchè ?

Il gruppo comune : con un PD spaccato al suo interno, esitante, zeppo di correnti e di tensioni,

era ed è e sarebbe proprio e solo il “gruppo comune” la panacea di tutti i mali o la ricetta per tutti i beni ?

Ben altre sono le questioni da risolvere, e comunque e SEMPRE , ripeto, va ricercato il dialogo ed il confronto politico, con insistenza e puntiglio determinato e razionale.

Di Pietro ha risposto subito con un'accusa di “collaborazionismo” a Veltroni che non mi pare certo azzeccata né opportuna né corrispondente al vero : non si tratta certo di collaborazionismo quello che il PD pratica o vuole fare verso Berlusconi, quanto si tratta di iniziatiuva sterile ed insufficiente, di un partio che stenta a decollare, che esita ed indugia su tante questioni, perchè irretito al suo interno da nodi non sciolti e scelte non ben definite ancora.

Una situazione di difficoltà , quindi, da affrontare con altro spirito, con altri intenti, con altro stile, con ben diversa determinazione.

Di Pietro ha comunque ben rilanciato ricordando situazioni concrete di alleanze in corso in alcune imminenti e nevralgiche consultazioni elettorali regionali.

Da qui bsogna ripartire con urgenza, parlandosi, scontrandosi, ma tenendo ben salda in mano la bussola orientata in un'unica direzione : la saldezza e la credibilità di un rapporto tra PD e IDV decisivo ed irrinunciabile per invertire il trend che rimane purtroppo favorevole al partito del conflitto madornale di interessi e della demagogia .

Walter : rifletti e fai l'unica scelta giusta e possibile. Magari ce ne fossero molti altri di alleati affidabili, democratici e seri oltre di Di Pietro !





Renzo Bardelli (consigliere provinciale IDV)

giovedì 16 ottobre 2008

CON MILENA GABANELLI : Primarie con stesse regole,libere ed aperte, per provincia e comuni sopra i 15000 abitanti

Care amiche e cari amici,
ormai i partiti del centro sinistra stanno lavorando a pieno regime per ricostruire un perimetro più ampio di coalizione (dal PD a Rifondazione per intendersi,passando ovviamnte per Italia di Valori) basato sul contenuto dei programm,ancora in costruzione e su una selezione di candidature che avvenga attraverso il meccanismo delle primarie di coalizione.
Il lavoro sui programmi e sulle regole delle primarie è in fase evolutiva e le convrgenze da trovare sono molte....il percorso iniziato ,per ora più a livello di tavolo provinciale che nei comuni,è comunque di buon auspicio per raggiugere una giusta sintesi,almeno , è quello che IDV si augura....forte di un consenso in crescita e di poche ma chiarissime ricette da mettere sul tavolo di coalizione.

Riportare ad una dimensione etica il modo di fare politica,riaffermare il principio della legalità e giustizia come base fondante di ogni azione politica e poi, ridurre gli scandalosi costi e sperperi della pubblica amministrazione,taglio netto ai conflitti di interesse politico/economici,grande attenzione all'ambiente e alla sicurezza del cittadino,grande attenzione e sostegno alle fasce più deboli di popolazione,rilanciare in maniera innovativa e sostenibile lo sviluppo ed il lavoro, innovazione e rinnovamento sia nella classe politica con la selezione delle candidature a presidente di provincia ed a sindaco attraverso primarie libere ed aperte ( candidature che possano rappresentare veramente un taglio netto con il vecchio modo di fare politica ,in grado di costruire squadre di governo nuove nelle persone e nel modo di portare a compimento i programmi scritti dalla coalizione).

Credo che ora più che mai , l'unico modo per selezionare i migliori candidati possibili,quelli che il cittadino non sia costretto a votare tappandosi il naso,quelle in cui il maggior numero possibil di elettori si riconoscano a pieno,quell in grado di costruire le squadr di governo più funzionali al bne collettivo,siano le primarie libere , aperte a tutti e di coalizione.

Credo che sull'argomento primarie, il pensiero mio,della segreteria IDV provinciale e della nostra gente sia ben sottolineato da una mrvigliosa lettera di Milena Gabanelli,la grande giornalista di REPORT-RAI 3 , pubblicata sul sito www.perleprimarie.org e che sottpongo a voi,cari lettori del blog.
La lettera parla del comune di Bologna,dove Milena abita,ma l'ho trovata piena di similitudini con la nostra realtà provinciale e dei nostri comuni.

LEGGETELA CON ATTENZIONE !!!

Un caro saluto,
Simone Malucchi
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A BOLOGNA MILENA GABANELLI APPOGGIA LE PRIMARIE!



LETTERA APERTA - luglio 2008



di Milena Gabanelli



Per evitare equivoci, premetto che faccio la giornalista, non mi sono mai schierata a sostegno di un partito e non intendo cambiare mestiere né abitudini. Vivo da 30 anni in questa città e, da cittadina, ho visto la sua lenta decadenza, pertanto non posso non chiedermene le ragioni. Altri, più partecipi di me alla quotidianità bolognese, dicono che l’indole conservatrice della popolazione, gli interessi di categoria che prevalgono su quelli generali, l’impossibilità di introdurre elementi nuovi nella gestione politica hanno generato negli anni appiattimento e connivenze. Non so se questo sia vero, ma c’è una convinzione diffusa che le decisioni che contano vengano prese da un gruppo ristretto di persone, sempre le stesse, che sono ostaggio di corporazioni ed impediscono alla popolazione la scelta dei propri rappresentanti in Comune. Bologna è per tradizione una città di sinistra. La sinistra, per voce di chi la rappresenta, ha recentemente dichiarato: “Non sappiamo parlare alla gente”, “La gente ha sentimenti antipolitici”, “Bisogna guardare al futuro”. Per provare a cambiare un meccanismo che produce sfiducia e indifferenza, il PD è stato il primo partito a teorizzare le primarie come metodo di elezione di un candidato. Ma se i candidati che concorrono alla poltrona di Sindaco sono scelti dai delegati del partito, è solo finzione, poiché è lecito pensare che ancora una volta si mettano d’accordo fra loro sul nome che deve vincere e quello che deve perdere. L’alternativa è un meccanismo ancora più complesso, ovvero: possedere la lista degli iscritti al PD, bussare a tutte le porte e portare a casa 1800 firme. Per recuperare vitalità e fiducia, la candidatura dovrebbe essere aperta a tutti coloro che si riconoscono nella linea politica del PD, che possiedono un numero minimo di sostenitori e pensano, attraverso la loro competenza ed esperienza, di poter dare un contributo al rinnovamento della città. E devono essere i cittadini poi a decidere, con il loro voto, chi deve affrontare l’avversario alle elezioni finali per la poltrona di palazzo D’Accursio. In questo modo le primarie diventerebbero una gara veramente democratica e non una suggestione vuota; una gara nella quale Sergio Cofferati, o chiunque altro indicato e sostenuto dai vertici del PD, partirebbe senz’altro in vantaggio sugli altri, ma non li escluderebbe attraverso decisioni prese da pochi delegati di partito. Se vincesse, ne uscirebbe addirittura rafforzato, proprio perché passato attraverso la consultazione popolare. Offrire la possibilità a chi ha voglia, passione e competenza, di potersi misurare, è un principio che una paese moderno deve applicare, affinché ognuno diventi protagonista attivo del proprio destino. Con meccanismi semplici e soglie basse d’accesso. Vale per il PD e per tutti i partiti. Le modalità usate finora hanno appiattito idee e alimentato sentimenti di rigetto; forse per questo ogni volta che le elezioni si avvicinano la città si riempie di manifesti che elencano le meraviglie compiute dall’amministrazione che sta per scadere, come se i cittadini abitassero sulla luna. Non è detto che questo tipo di apertura sia rivoluzionario, ma per saperlo bisogna provarci. Se non funzionerà non avremo perso nulla, ma se invece, come credo e spero, qualcosa si dovesse innescare, sarà inevitabile, per le altre città, adottare in futuro questo metodo, portandosi dietro un cambiamento vero.

martedì 14 ottobre 2008

Giorni decisivi per la nascita delle coalizioni.

Care amiche e cari amici,
sono giorni di grande fermento politico nella nostra provincia e nei nostri comuni.

La partita che si sta giocando nel centro sinistra in vista delle prossime elezioni(amministrative e provinciali) è importantissima e non solo per l'incertezza del risultato elettorale e per scongiurare la vittoria del centro-destra.

Bisogna tutti rendersi conto che l'unica cosa veramente da scongiurare è la deriva economica,sociale e culturale che ha fatto arretrare la nostra provincia e molti dei nostri comuni ad un ruolo marginale nel panorama regionale,nazionale ed internazionale.

Le manovre messe in campo spesso autoreferenzialmente da molti,troppi professionisti della politica ( come ama ripetere il nostro consigliere provinciale Renzo Bardelli-www.renzobardelli.it)non sono bastate .
Le giustificazioni dietro le quali si è tentato di mascherere il non raggiungimento degli obbiettivi , non reggono.
Il trincerarsi dietro alibi come la grande crisi economica mondiale,come il caro petrolio ,i costi dei mutui etc,NON può essere venduto in pasto al popolo e alla stampa insieme alle "tante cose fatte nonostante la crisi". BASTA !

Basta cadere sempre in piedi !
Basta non ammettere i propri errori !

La politica di chi è al potere è forse infallibile ?
I professionisti della politica sono senza peccato ?
Non esistono colpe ma solo meriti e giustificazioni ?

Vogliamo continuare a dire alla gente che è facile criticare ma governare è un'altra cosa ?

La società è in crisi e con essa le classi dirigenti;le classi dirigenti sono in crisi e con esse la società .

Questo è il problema !!!

Non esiste una etica politica se non è etica la società in cui viviamo e una società priva di etica è ovvio che ha la classe dirigente che si merita!!!

Questo è un pericolosissimo circolo vizioso che deve essere interrotto prima che sia troppo tardi ....sempre che non sia già tardi!!!

Ripartire dai valori autentici,semplici ed universali ; ripartire dai giovani, dalla loro innovazione, dalla loro purezza ,dalla loro energia ed entusiasmo,dalla loro capacità di leggere meglio il futuro e affiancarevi, per crescere, politici esperti REALMENTE MERITEVOLI e ...viceversa !!!

Apro un inciso su REALMENTE MERITEVOLI: ogni politico di lungo corso ha una sua storia sotto gli occhi del cittadino ... è quella che deve parlare per loro.
Non si deve aver paura di essere giudicati se si è operato bene, sempre in buona fede,onestamente e per il bene comune.

TRADUZIONE : Quante volte negli ultimi 15 anni i politici sono stati realmente giudicabili dal voto popolare e quante volte invece sono stati scientificamente e maniacalmente scelti dai partiti(sindaci,presidenti,consiglieri regionali ,parlamentari etc,???

Quante volte si è potuto realmente giudicare i nostri politici ed essere artefici della scelta dei nostri rappresentanti ?

Se ci riflettiamo bene ,praticamente mai ...salvo qualche esempio isolato .

Un conto è pensare di aver inciso "liberamente" in una scelta ed un altro , è "aver scelto".

Un conto è,per un politico, esercitare la propria azione politica sapendo di dover,in ultimo, mettersi in discussione rimettendosi al giudizio dei cittadini... un altro è essere fittiziamente giudicabili.

Vi porto l'esempio di un comune come Pieve a Nievole o del piccolo comune di Chiesina Uzzanese: i due attuali sindaci PD sono ricandidabili ( sono al primo mandato);in questi giorni sulla stampa le assemblee comunali di Pieve e Chiesina hanno annunciato che i due sindaci,avendo ben governato( a parer loro), saranno ricandidati dal partito e,le segreterie comunali, si augurano che sui loro nomi ci sia la totale covergenza delle forze di centro-sinistra; fin qui tutto bene anzi, è nel loro diritto pensarlo....ma il cittadino-elettore di centro sinistra,al momento del voto ,difficilmente esprimerà il suo dissenso alla loro riconferma dando il proprio voto al candidato di centro-destra; anche se i due sindaci uscenti non sono stati bravi e meritevoli di riconferma( e non penso questo) ,lo saranno lo stesso in automatico.Scegliere ,significa avere una o più alternative...scegliere è democrazia !!!

In questo modo ,per troppo tempo i politici sono stati dispensati dal REALE giudizio popolare e di sicuro,non sempre è prevalso il reale merito ed un reale consenso proveniente dalla base,dalla gente.

Là dove con questo meccanismo voluto dai partiti si è controllato il potere attraverso politici virtuasi ,illuminati, di grande spessore intellettivo ,etico e immaginifico , si sono avuti ottimi risulatati per la collettività;
là dove a causa di qusti meccanismi sono arrivati al potere PERSONE POCO DABBENE ( avrebbe detto Manzoni dei Bravi de I PROMESSI SPOSI),si è fallito e si è tornati indietro in tutti i sensi.
Questo testimonia che le persone ,al di là delle appartenenze ideologico-partitiche non sono tutte uguali ed ugualmente meritevoli.... prima ho parlato di politici di lungo corso REALMENTE MERITEVOLI . Personalmente non voglio mandarli a casa tutti,non voglio sparare nel mucchio; voglio che sia la gente a decidere chi deve rimanere,chi deve andare a casa,chi in pensione,chi a lavorare...sempre che sia in grado di essere assunto da qualcuno !!!

ITALIA DEI VALORI VUOLE CHE SIA LA GENTE A DECIDERE CHI SIANO I POLITICI MERITEVOLI REALMENTE; IDV VUOLE CHE SIA LA GENTE A GIUDICARE CHI E' DEGNO DI RIMANERE AL PROPRIO POSTO; IDV VUOLE CHE LA GENTE POSSA DECIDERE LIBERAMENTE; IDV VUOLE CHE IL RINNOVAMENTO PASSI ATTRAVERSO FORTI ELEMENTI DI DISCONTINUITA',ATTRVERSO CANDIDATURE LIBERE,ATTRAVERSO UN VOTO POPOLARE INCISIVO E DETERMINANTE,ATTRAVERSO CANDIDATURE TRASPARENTI E SENZA CONFLITTO DI INTERESSI POLITICO/ECONOMICO , ATTRAVERSO CANDIDATURE CHE ABBIANO NEL PROPRIO DNA ONESTA'INTELLETTUALE,LEALTA',BENE COMUNE, DEMOCRAZIA PARTECIPATA;IDV AUSPICA CANDIDATURE CHE VOGLIANO CIRCONDARSI DI GIOVANI VIRTUOSI PER RENDERE PIU' EFFICACE E INNOVATIVA LA PROPRIA AZIONE POLITICA E SI INIZI UN PERCORSO DI RINNOVAMENTO;IDV SI AUSPICA CAMDIDATURE CHE NON ABBIANO "SOLO FATTO POLITICA A TEMPO PIENO" ...E CHE CONSIDERINO L'IMPEGNO POLITICO UN "LAVORO A TEMPO INDETERMINATO" , UNA VIA DA PERCORRERE PER UNA FLORIDA E BEN FEMUNERATA CARRIERA.

ORA PIU' CHE MAI E' NECESSARIO RIPARTIRE DA PRIMARIE LIBERE,APERTE E DI COALIZIONE!!!

MI ASPETTO CHE ENTRO POCHISSIMI GIORNI , GLI AMICI DEL PD, NELLA PERSONA DEL SUO SEGRETARIO PROVINCIALE BELLITI E DEI SEGRETARI PD COMUNALI, SCIOLGANO OGNI TIPO DI RISERVA SU QUESTO PUNTO FONDAMENTALE DAL QUALE FAR RIPARTIRE LA DEFINITIVA RINASCITA DELLA NOSTRA PROVINCIA E DEI NOSTRI COMUNI, IL DEFINITIVO RIAVVICINAMENTO DELLA POLITICA ALLA GENTE E UNA COALIZIONE COESA E CEMENTIFACATA DA UN SOLIDO PROGRAMMA CONCERTATO DA TUTTO IL CENTRO-SINISTRA , RINNOVATO NEI METODI E,CON ESSI,FORSE,ANCHE NEE PROPRI RAPPRESENTANTI ISTITUZIONALi PIU' MERITEVOLI.


Simone Malucchi.

sabato 11 ottobre 2008

Raccolta firme anti LODO ALFANO: UN SUCCESSONE anche sulle piazze provinciali !!!

Un successone la prima "giornata della legalità" promossa da IDV in tutta Itlia per raccogliere le firme contro il vergognoso lodo Alfano.

Abbiamo raccolto firme anche in provincia nelle piazze di Pistoia, Monsummano e Pescia ed è stato bello e confortante vedere un grandissimo afflusso spontaneo e sentito da parte di tantissima gente che ,con la propria firma,democraticamente , ha manifestato il proprio dissenso verso questa legge che viola l'articolo 3 della costituzione ( tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge....tranne 4 ,Berlusconi compreso!!).

Si sa che i denigratori di questa nostra iniziativa chioseranno. " ma i problemi italiani sono altri !

Bene, a loro rispondo che abbiamo gli stessi loro problemi( che questo governo ha la responsabilità e il dovere di risolvere) + il problema del LODO....quindi , ne abbiamo uno in più ; spero che comprendano una volta per tutte che i problemi di principio e di giustizia sono ,anche per loro ,dei problemi da risolvere come tutti gli altri.

Lottare per questa battaglia ,mi fa sentire bene e mi fa stare con la coscienza a postissimo.

Credo che tutti coloro che oggi hanno firmato( siamo già oltre le 550 firme) sentano di aver fatto una cosa giusta e reso un servizio utile alla credibilità di una democrazia come quella italiana,profondamente ammalata.

Tutti coloro che vorranno firmare ,compresi gli indecisi,hanno tutto il tempo di farlo perchè proseguiremo con la raccolta fino a dicembre nei giorni e nelle piazze di mercato dei comuni di Pistoia ,Monsummano,Pescia,Montecatini e Quarrata(allestiremo i nostri banchini ).

Veniteci a trovare e..... a firmare!!!

A tutti coloro che "non vogliono firmare contro il lodo Alfano" dico: METTETE DA PARTE PREGIUDIZIO ED IDEOLOGIE E DATE UNA SVEGLIATA ,SU QUESTO ARGOMENTO, ALLE VOSTRE COSCIENZE !

Simone Malucchi


PS: ringrazio per la collaborazione alla nostra iniziativa i militanti di Rifondazione comunista, Verdi ed dei meetup di Beppe Grillo che appoggiano,anche con il loro impegno diretto, questa battaglia promossa da IDV.
Non posso fare altrettanto con PD e Socialisti(la loro posizione politica silente sull'argomento "lodo" mi trova abbastanza basito).
Ringrazio comunque tutti gli amici del PD che ,a titolo personale,hanno contribuito,con la loro firma, a dare un fortissimo segnale al governo Berlusconi.

venerdì 10 ottobre 2008

La giornata della legalità : le piazze della provincia dove poter firmare contro il Lodo Alfano

Domani,sabato 11 ottobre ,sarà un grande giorno per la gente di IDV e per tutti coloro che, a prescindere dalla propria fede politica , credono in uno dei principi fondanti della Nostra Repubblica e vogliono affermarlo con determinazione: La legge è uguale per tutti e tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge (ARTICOLO 3 della CARTA COSTITUZIONALE ITALIANA).

Visto che da quando Berlusconi è tornato alla guida del nostro paese questo dogma democratico è stato sconfessato dal LODO ALFANO che rende le prime 4 cariche dello stato immuni e impunibili ,Italia dei Valori promuove la prima "giornata della legalità" con il chiaro obbietivo di sensibilizzare i cittadini su questa "legge vergogna" targata centro-destra e raccogliere nelle piazze italiane le firme necessarie ad indire il referendum abrogativo del LODO.

La vostra firma ,il vostro libero arbitrio potranno fare la differenza e riportare cittadini e politici sullo stesso pianeta,un pianetà dove si è tutti uguali di fronte alla legge e dove anche coloro che ricoprono importanti cariche istituzionali non possono sottrarsi alle proprie responsabilità penali qualora vengano accertate dagli organi di giustizia(guarda caso Berlusconi è indagato nel processo MILLS,ma grazie al LODO non subirà nessuna conseguenza penale anche qualora risultasse colpevole ).

Anche in provincia di Pistoia si potrà firmare ai banchini che allestiremo in 5 piazze: Pistoia,Quarrata,Monsummano,Montecatini,Pescia.Sarà anche un importantissima occasione per incontrarsi ed entrare in contatto con tutti coloro che si impegnano con passione per IDV......e fare squadra !!!

A Monsummano si raccoglieranno le firme in piazza Giusti a Monsummano durante la giornata di domani(sabato 11 ottobre) e il lunedì mattina durante il mercato cittadino (per 9 lunedì consecutivi).....Vi aspetto !!!

A Montecatini la raccolta partirà da giovedì mattina al banchetto allestito al mercato cittadino,in zona stadio (per 9 giovedì consecutivi).

A Pescia la raccolta inizierà domani presso il mercato cittadino e proseguirà per nove settimane sempre al sabato.

A Quarrata si vota presso il mercato cittadino ogni sabato(per nove settimane consecutive)

A Pistoia si firma da domani, davanti palazzo del Balì ,durante il tradizionale mercato cittadino(per nove settimane consecutive9 .

Per firmare NON è necessario essere residenti del comune dove si raccolgono le firme.
Per firmare E' Necessario esibire un documento di identità ed indicare il comune dove si è iscritti alle liste elettorali.

A nome di tutta la segreteria provinciale vi saluto e vi aspetto numerosi ai nostri banchetti per vincere questa importante battaglia tutti assieme.

Mi raccomando ....PASSATEPAROLA !!!

Simone Malucchi





Politica e pari opportunità

Pubblico la mail gentilmente inviatami dal nostro Andrea Stoccoro su un interessante corso didattico indirizzato,principalmente alle donne e al loro ruolo in politica:

Caro Simone,

ti informo del corso formativo (gratuito) organizzato dall’Università degli Studi di Firenze, in collaborazione con il Consiglio dei Ministri – Dipartimento per i Diritti e le Pari opportunità dal titolo “Donne politica e istituzioni - per la promozione della cultura di genere e delle pari opportunità”. I posti disponibili sono 80.

Il percorso formativo è destinato a donne e uomini (per una percentuale che non superi il 20%) in possesso, al momento della presentazione della domanda di ammissione, di diploma di scuola media superiore. I posti disponibili sono 80.

Il corso inizierà nella prima settimana di ottobre 2008 e terminerà nel mese di dicembre 2008. Avrà una durata di 66 ore formative in aula distribuite su 22 incontri di 3 ore ciascuno il venerdì pomeriggio e il sabato mattina. Le lezioni si svolgeranno presso l’Aula rossa di Villa Ruspoli, piazza Indipendenza n. 9 – Firenze (circa 5 min dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella). Ultimo giorno di iscrizione 10 Settembre 2008.

Per maggiori informazioni ti lascio il recapito di una mia collega dell’Università di Firenze che si occupa del progetto e il link del corso



Dott.ssa Michela Tassi

donne.politica@unifi.it

tel. 055/4374476 Orario di ricevimento: Polo delle Scienze Sociali – Palazzina D5 – stanza 1.06 - mercoledì ore 11-13 e 14-16



http://www.unifi.it/cpo/cpo_donneinpolitica.htm



Ti chiedo ti pubblicizzare questo corso sul tuo blog e di informare tutte le persone che sono interessate alla politica e sensibili ai problemi legati alle pari opportunità.



La maggioranza dei professori che parteciperanno al progetto sono docenti della Facoltà di Scienze Politiche di Firenze, sono stati miei prof universitari.

Andrea Stoccoro (IDV Serravalle pistoiese)

lunedì 6 ottobre 2008

Mercoledì 8 ottobre ore 21.00 : RIUNIONE IDV A MONSUMMANO TERME

Pubblico l'invito a partecipare alla "giornata della legalità" postato dal nostro coordinatore provinciale,Michele Parronchi :





Cari amici,

siamo ormai alle porte di una battaglia particolarmente importante per l’ITALIA DEI VALORI, la raccolta firme per il REFERENDUM contro il LODO ALFANO.

L’ 11/10 sarà la nostra “GIORNATA DELLA LEGALITA’” e saremo presenti in diverse piazze della nostra provincia.

Lo sforzo organizzativo e fisico che ci aspetta non è certamente da sottovalutare, ma altrettanto grande potrà essere la soddisfazione quando raggiungeremo lo scopo prefissato.

Credo pertanto che sia necessario ritrovarsi mercoledì 08/10 per fare il punto della situazione ed aprire un dialogo ed un confronto aperto in merito a tale questione.

Vi invito quindi nella Saletta Riunioni, in via Trieste a Monsummano Terme alle ore 21.00 mercoledì 08/10.

Cordiali saluti.



Resp. Prov.

ITALIA DEI VALORI

Michele Parronchi

giovedì 2 ottobre 2008

Buona la prima !

Buono l'incontro avvenuto lo scorso giovedì presso la sede provinciale del PD.

Alla tavola rotonda voluta dal segretario provinciale PD Daniela Belliti erano presenti le delegazioni provinciali di tutte le forze del centro sinistra.

Erano presenti al tavolo il Partito Democratico,i Socialisti,i Verdi,Sinistra Democratica,Rifondazione Comunista,Comunisti Italiani ed infine la delegazione provinciale Italia dei Valori rappresentata dal coordinatore Parronchi e dal sottoscritto.

E' stato un incontro che ,personalmente, ho apprezzato e di questo ringrazio Daniela Belliti che ha impostato la tavola rotonda nella maniera più funzionale ad iniziare un percorso comune.

La volontà di coinvolgere tutti,di provare a riallargare il perimetro geopolitico del centro sinistra e di aprire il PD ad un "rinnovamento" oltre che ad un confronto serio sui programmi è condivisibile e aggiungo io, fondamentale per tentare di ridare credibilità a tutto un sistema. E' fondamentale per vincere una sfida elettorale 2009 che ,secondo me ,potrà essere una data spartiacque per la rinascita di un centro sinistra uscito martoriato dalle ultime elezioni politiche e non ancora rialzatosi.

Permettetemi di spezzare una lancia a favore del mio partito(IDV) che ,fin da subito, ha cercato di opporsi al DIALOGO con Berlusconi....sono lieto di apprendere che,da qualche giorno ,anche Walter Veltroni ha definitivamente scelto di NON DIALOGARE con chi è abituato a decidere da solo attraverso decreti legge.

Tonando alla riunione di giovedì scorso, penso che continuando a percorrere questa strada potremo arrivare lontano e la nascita di un auspicabile coalizione sarà più probabile.

Ovviamente la CONDIVISIONE DEI PUNTI PROGRAMMATICI e delle REGOLE SULLE PRIMARIE rappresenteranno il NODO strategico di un percorso appena tracciato.

IDV ha le idee molto chiare sia sulle proposte programmatiche da portare in discussione che sulle primarie le quali dovranno essere libere ed aperte anche alle AUTOCANDIDATURE ( purchè venga raccolto un quantitativo minimo di firme a supporto delle candidature e ci si dichiari sostenitori del programma scritto dalle forze di coalizione ).... per IDV ,ridare libertà assoluta di scelta al cittadino è una priorità esattamente quanto i programmi.

Volevo aprire una parentesi Monsummanese: ho apprezzato i segnali di distensione che il segretario comunale PD ha mostrato nei miei confronti,nei confronti di IDV Monsummano e nei confronti della Lista Civica dopo l'esagerato attacco del capogruppo PD nell'ultimo consiglio comunale.
Gli rendo merito di questo e spero che,dopo un chiarimento formale sull'accaduto,si possa ripartire ,anche a Monsummano,provando a tracciare un percorso di condivisione....se son rose ,fioriranno !!!

Un caro saluto a tutte le lettrici ed a tutti i lettori del Blog IDV Valdinievole.

Simone Malucchi.